Interessante, senza interessi

L’Associazione Culturale Jak Italia persegue la visione di una finanza libera dagli interessi, i quali costituiscono la base della speculazione finanziaria, uno dei grandi mali del nostro secolo

La barca Jak tra i venti di cambiamento

Il 2019 è stato senz’altro un anno nel quale si sono alzati forti venti di cambiamento: tanto a livello internazionale quanto nel nostro paese, sono stati scardinati spazi dal “basso”, fino al 2018 insperati. Una forte presa di coscienza sembra aver attecchito improvvisamente tra i giovani rispetto all’urgente problema di sostenibilità ambientale: urge cambiare perché questo sistema si sta mostrando insostenibile. Per chi lavora da oltre un decennio su queste tematiche è stata sicuramente una ventata di aria fresca, seppur il movimento mostra ancora titubanze e timidezza nell’affrontare le radici di certi problemi, ma sono giovani… si faranno. Ciò che stupisce ancora è l’impermeabilità della politica che fatica ad accogliere le istanze all’interno dei loro programmi (vedi la recente COP25), dimostrazione definitiva della lontananza della stessa alla realtà (o del suo asservimento al mito della crescita economica).

Il sunto dell’anno che si sta spegnendo non poteva iniziare con uno sguardo oltre Jak Italia, da un lato perché crediamo da sempre che si debba andare oltre i confini delle singole realtà, dall’altro perché non possiamo ignorare che questi movimenti stiano influenzando le nostre azioni.

In particolare per Jak è stato un anno di radicamento a livello locale (nel solco del “act local – think global”); ne è testimonianza il trasferimento della sede legale e la promozione di un rete sul territorio bresciano per una Nuova e Diversa Economia. Sempre in quest’ottica, abbiamo partecipato al mese dell’Educazione finanziaria istituito dal M.I.S.E. (Ministero dello Sviluppo Economico) con l’apertura di un punto d’incontro sull’educazione finanziaria, gratuito ed aperto alla cittadinanza, iniziativa patrocinata dal Comune di Roncadelle (BS).

Non abbiamo altresì abbassato lo sguardo rispetto alle dinamiche internazionali, partecipando all’International Jak Meeting dello scorso luglio a Stoccolma; piacevolissima occasione per rinsaldare e rilanciare una dimensione di Jak europea (Spagna, Svezia, Danimarca).

Il 2020 si prospetta cruciale per una duplice sfida: quella che Jak saprà affrontare per contribuire alla creazione di un movimento forte e solidale sia a livello locale (nella direzione della Nuova e Diversa Economia) che a livello internazionale (con la rete “familiare”). Come è evidente, oggi più che mai i tempi sembrano maturi per mettere insieme le energie dei change-makers, al fine tentare di dare risposte a problemi troppi grandi per le esili “spalle” di associazioni sempre più deboli, sia in termini di tempo che di denaro. Questa voglia di costruire ponti è sempre stata nel nostro DNA ma solo oggi sembrano giunte le condizioni (la famosa presa di coscienza) che consentano di far scorrere energie e idee costruttive su queste relazioni.

Quindi un appello a tutti i portatori di cambiamento: Jak è pronta ad accogliervi forte della sua identità e della sua storia, perenne guida nella navigazione tra i forti venti di cambiamento.

A tutti auguriamo un Buon anno! Ci rivediamo nel 2020!

Il Presidente

 

 

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